Programma olimpico Pechino 2008
2006: test e preparazione materiali, partecipazioni campionati italiani +1-2 tappe europee principali (Campionato mondiale in Croazia,ecc.)
2007-2008: partecipazione circuito internazionale di regate per qualificare la nazione alle Olimpiadi e partecipazione trias nazionali per la scelta dell’equipaggio in rappresentanza dell’Italia.
Il campionato del mondo si svolge nel 2007 a Cascais.
I costi della sponsorizzazioni sono rappresentati dalle spese per l’acquisto dei materiali e dalle spese vive di partecipazione alle regate.
Costo indicativo a preventivo €30.000 per il triennio 2006-2008.

In ottica di espansione dei rapporti commerciali con l’oriente riportiamo un ampio resoconto tratto da Farevela(testata giornalistica di settore a diffusione nazionale), in cui si analizzano i possibili scenari di sviluppo nel settore nautico e non solo, legati alle prossime Olimpiadi.
Ricordiamo che le regate si svolgeranno a QINGDAO.
“ L’enorme sviluppo economico, il graduale aumento degli standard di vita media, l’organizzazione a Pechino delle Olimpiadi del 2008, lo svolgimento nel 2010 a Shanghai del world Expo, l’ingresso della Cina nel Wto, la realizzazione della diga delle Tre Gole lungo il fiume Azzurro (…).
Questi e altri fattori per quanto ci concerne significano anche sviluppo del turismo nautico e un’enorme domanda potenziale di yacht. La crescita media del prodotto interno lordo in Cina è stata dell’8-9% negli ultimi cinque anni.
Dagli ultimi dati disponibili la Cina risulta ufficialmente la sesta potenza economica mondiale. Di pari passo con l’aumento del benessere la domanda di imbarcazioni cresce(…). L’esplosione del mercato nautico ha stimolato anche la nascita di aziende manifatturiere. Finora si contano 260 aziende produttrici di imbarcazioni in vetroresina, 23 delle quali hanno raggiunto un valore di produzione nel 2003 di 1,2 milioni di dollari.
Il mercato interno è fatto in prevalenza di prodotti di bassi profilo, semplici perché appena cresce lo standard il mercato appartiene ancora ai grandi produttori esteri.
Le aziende creano joint ventureo trasferiscono qui parte della loro catena produttiva per allargare le loro quote di mercato, aumentare la produzione o semplicemente abbattere i costi. I cinesi nonostante l’estensione delle loro coste e il forte tessuto fluviale,non hanno la stessa tradizione di rapporto con il mare e con la navigazione come in Italia e Europa. Tuttavia l’emergere di un ceto di nuovi ricchi, potenzialmente orientato verso uno stile di vita internazionale, sta aprendo nuove opportunità, non soltanto per i beni di lusso tradizionali, ma anche per settori estranei alla tradizione cinese come il golf e lo yachting.
Questa domanda è ancora allo stato embrionale però secondo Forte (direttore istituto per il commercio con l’estero), le potenzialità di crescita si stanno dimostrando elevate in quanto l’interesse per la nautica da diporto si lega molto più a un’esigenza di status symbol che ad una passione tecnico-sportiva, con conseguenze di rilievo: le marine e gli yacht club si sviluppano prima e più rapidamente rispetto ai negozi specializzati nel tecnico.
La domanda è rivolta prevalentemente alle imbarcazioni di maggiori dimensioni, mentre le piccole hanno al momento poche opportunità.
Un mistero invece la quantificazione dei ricchi cinesi anche se il loro numero si aggira indicativamente sui 236mila, il che significa che se nel 2005 lo 0,1% avesse deciso di acquistare un mega yacht, in totale sarebbero state vendute 160 unità. In Italia nel 2004, nel segmento da 16 a 24 metri ne sono stati prodotti 17.L’industria della nautica in Cina, anche se a uno stadio ancora embrionale è già nata ed è ragionevole che nel giro di un decennio sarà agli stessi livelli dei paesi di grandi tradizioni nautiche, sfruttando comunque un’industria cantieristica già forte per le imbarcazioni commerciali e di trasporto passeggeri. Calcolando anche il divieto di andar per mare imposto fino a poco più di tre anni fa, i tempi di crescita e sviluppo sono notevoli.
TABELLA DELLE IMPORTAZIONI IN CINA
Prodotti |
Quantità 2003 |
Valore 2003 in usd |
Quantità 2003 |
Valore 2003 in usd |
Variazioni % |
Barche gonfiabili |
17 |
106.000 |
751 |
295.000 |
178,23 |
Barche a vela con o senza motore |
37 |
555.000 |
40 |
469.000 |
—15,5 |
Barche a motore |
83 |
635.000 |
26 |
124.000 |
--80,45 |
Altre barche |
506 |
4.339.000 |
672 |
9.143.000 |
--110,60 |
Totale |
481 |
5.635.000 |
1.489 |
10.031.000 |
78 |
TABELLA DELLE ESPORTAZIONI NAUTICHE DALLA CINA
Prodotti |
Quantità 2003 |
Valore 2003 in usd |
Quantità 2003 |
Valore 2003 in usd |
Variazioni % |
Barche gonfiabili |
53.314 |
15.086.000 |
67.042 |
17.285.000 |
14,79 |
Barche a vela con o senza motore |
178 |
584.000 |
216 |
1.519.000 |
160,07 |
Barche a motore |
21 |
2.200.000 |
16 |
4.615.000 |
109,77 |
Altre barche |
14.983 |
20.803 |
17.662 |
21.625.000 |
4,68 |
Totale |
68.496 |
38.674.000 |
84.936 |
45.044.000 |
35,39 |
Partecipazione ad incontri scolastici in scuole medie superiori ed inferiori sui vari temi che legano la vela all’ambiente, in particolare come sport “pulito”sia da un punto di vista intrinseco (assenza di doping), sia per l’impatto ambientale sul territorio (totale assenza di inquinamento acustico ed atmosferico).
Valorizzazione del rapporto con l’ambiente marino inteso come maggior coinvolgimento della cittadinanza in attività ludiche che si svolgono sul mare.

Disponibilità ad effettuare, in tempi e date da concordare, “giornate a vela” con uscite di gruppo rivolte anche a ragazzi diversamente abili.
Lavoro di gruppo in barca per team aziendali che vengono proiettati in situazioni inusuali in cui devono agire all’unisono migliorando la capacità di interagire gli uni con gli altri per realizzare l’obbiettivo comune.
Formazione di un equipaggio, composto anche da ragazzi selezionati dagli eventi precedenti, che partecipa ad una o più regate in svolgimento in Liguria, tra quelle inserite in calendari internazionali( ad esempio Giraglia);
week-end di vela legati a particolari eventi organizzati dallo sponsor ( ad es. giornata “mare pulito”).
L’attività di cui al punto 3) si svolge con la mia partecipazione in qualità di skipper delle imbarcazioni da utilizzarsi.
I costi di tale attività sono a parte.
