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I laser Bug al 3° Trofeo “Pharos” di Celle Ligure
Se ne era sentito parlare... c'erano anche stati alcuni “sparuti” avvistamenti in quel di Varazze, Finale Ligure, Noli... e finalmente il 27 e 28 settembre SONO ARRIVATI I BUG!
Grazie all'invito del CN Celle - collaudati organizzatori del trofeo “Pharos” riservato alle classi Laser Standard, Radial e 4.7 -, nella curiosità generale, il team del Varazze Club Nautico ha varato nel marina di Varazze 12 Laser BUG cortesemente messi a disposizione dalla Negri Nautica di Zibido S. Giacomo.
Classifiche
Nella loro “mise” azzurrina e con una “foggia” tutta da vedere (un misto tra un windsurf e una “iacuzzi”), hanno subito evocato interesse e simpatia tra gli astanti. Sotto la guida dell'istruttore Francesco Bortoletto ben 15 equipaggi, estrapolati dai gruppi agonistici giovanili del Varazze Club Nautico e della LNI Sestri Ponente, si sono improvvisati skipper determinati a ben figurare nei due giorni di regata previsti.
L'esordio è stato subito “bagnato” dalle numerose scuffie provocate dal vento che improvvisamente si è messo a soffiare da nord sui 7-9 m/s (qualcuno ha riferito di aver scuffiato ben 12 volte) ma le difficoltà sono state facilmente risolte proprio per le caratteristiche di estrema sicurezza di questa nuova barca che consentono tra l'altro un immediato raddrizzamento e un altrettanto rapido svuotamento della barca.
La seconda giornata ha piacevolmente rinfrancato i giovani skipper con un caldo sole ed un tiepido venticello che soffiava da sud con qualche salto. Queste situazioni hanno provocato un susseguirsi di avvicendamenti alla testa dei due gruppi (6 Laser BUG “Standard” con sup vel di 3,8 mq per i cadetti, e 6 Laser BUG “Race” con 5.3 mq per gli juniores).
Nella classifica finale hanno primeggiato i “sestrini” di Pietro Bortoletto piazzando al primo posto della classe BUG standard Ghio Francesco e al primo posto della classe BUG race Biundo Camilla, rispettivamente seguiti dal varazzino Paolo Giargia e dal “sestrino” Rossi Eugenio, tutte “vecchie” conoscenze della classe optimist.
Seguono gli altri 8 equipaggi equamente piazzati tra i due gruppi. Grande entusiasmo tra tutti i partecipanti anche per la possibilità così avuta di affiancare i loro compagni più grandi passati al Laser 4.7, due dei quali – i “sestrini” Alessandro Bondi e Davide Trentini -, matricole della primavela, hanno fatto il “colpaccio” classificandosi rispettivamente 1° e 3° assoluti.
Classifiche |